La Valle del Tempo

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Tracce di Memoria

Come la luce dell'alba

Le vicende di Come la luce dell’alba si svolgono a Napoli dall’ottobre 1973 al maggio 1974, periodo segnato dal post colera, dall’austerity e dalla campagna per il referendum sul divorzio.

Numerose sono le vicende a volte comiche, grottesche, surreali, ma sempre in stile patafisica, che si dipanano nel mosaico, spesso un “continuum” dei “raccontini brevi da usare”, tra famiglie, donne e l’enigmatica “patafisica”, che esiste non esistendo…

“Gaeta ultimo atto. Reportage di una inviata speciale all’assedio del 1861” il titolo esteso del nuovo libro di Aldo Vella.

In terra di lupi. Lo studio, l’amore, la politica di un “sovversivo” della seconda metà del Novecento. Gli eventi raccontati nell’intera opera, di cui qui si presenta solo la prima parte, seguono un arco temporale che va all’incirca dagli anni immediatamente successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale fino ai nostri giorni: la storia del protagonista si incontra e si scontra con le grandi trasformazioni della realtà irpina e più in generale della società italiana.

Ma chi è davvero Timothy Megaride? Nessuno conosce la sua vera identità. Tutti, però, leggendo questo romanzo, dovranno riconoscergli di essere un autore in grado di scandagliare e di rappresentare la complessità e la meschinità del nostro tempo.

Nella Luna l’uomo ha proiettato il proprio inconscio di sogni, paure e fantasie, attraverso un misterioso ma profondo legame arricchitosi nel corso dei secoli di molteplici e complesse valenze, mitologicoreligiose, astrologico-astronomiche, medico-filosofiche.

Da San Leonardo d’Orio, un posto che non esiste più, parte il percorso – del tutto immaginario ma assolutamente plausibile – che porterà Angelina “Esposito” (Esposito come ogni trovatello napoletano che si rispetti) ad attraversare vicende di minima miseria o sotterfugi di sopravvivenza fino a incrociare il proprio destino con la sfortunata epopea della Rivoluzione napoletana e oltre.

Spiccio, distaccato, risoluto è l’atteggiamento con cui Angela affronta la nuova fase della propria esistenza, una di cui compiacersi davvero poco – non solo perché consacrata alla vendetta – che si dipana nel più iconico dei luoghi della città: quel borgo di santa Lucia ai piedi dell’Echia, incastonato nel Golfo, cinto dal mare.

Col cattivo auspicio di due “monacielli jettatori” e di una bufera in arrivo, sei carrozze partono nel gennaio 1859 dalla reggia di Caserta per la Puglia con a bordo re Ferdinando II di Borbone, la regina Maria Teresa, il principe ereditario Francesco e un piccolo seguito: si va a ricevere la promessa sposa dell’erede al trono, Maria Sofia di Wittelsbach, che arriverà a Bari via mare dall’austriaca Trieste.

 14,50

collana diretta da Mario Rovinello